☕ CYBERBRIEFING MATTUTINO — Mercoledì 30 settembre 2026
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🔴 IN PRIMO PIANO
L'FBI conferma il furto dei dati personali di tutti i suoi dipendenti. Il gruppo hacker ShinyHunters ha rivendicato un attacco informatico avvenuto la scorsa settimana ai danni del Bureau, con il furto di informazioni personali (nomi, date di nascita, indirizzi, numeri di telefono, codici fiscali, dati sui familiari) che riguarderebbero oltre 37mila dipendenti ed ex dipendenti. Particolarmente delicati i dettagli sulle posizioni lavorative, che potrebbero rivelare informazioni di intelligence normalmente coperte da segreto. L'FBI ha confermato l'incidente in una nota interna diffusa venerdì e ha aperto un'indagine: si tratta di uno degli attacchi più gravi degli ultimi anni contro un'agenzia federale statunitense, con possibili ricadute sulla sicurezza nazionale oltre che sul rischio di furto d'identità per il personale coinvolto.
🔗 Il Post
📰 LE NOTIZIE DI OGGI
1. ShinyHunters, arrestato in Olanda un presunto membro del gruppo
La polizia olandese ha arrestato il 15 settembre un 24enne di Amsterdam, Pepijn van der Stap (alias "Umbreon"), ritenuto legato a ShinyHunters. L'uomo, già fermato nel 2023 per furti di dati ed estorsioni, lavorava nel frattempo come responsabile della sicurezza offensiva presso un'azienda di cybersecurity olandese, conducendo secondo gli inquirenti una doppia vita tra difesa e attacco informatico. La comparizione in tribunale a Rotterdam è fissata per oggi.
2. Bitget, rubati 387 milioni di dollari: sospetti sulla Corea del Nord
L'exchange di criptovalute Bitget ha subito giovedì scorso il furto informatico più grande dell'anno nel settore crypto: oltre 387 milioni di dollari sottratti sfruttando non le chiavi private, ma il sistema di approvazione interno usato per autorizzare i prelievi. La CEO Gracy Chen ha indicato la Corea del Nord come principale sospettata. Bitget ha sospeso temporaneamente i prelievi, avviato un'indagine con Mandiant e SlowMist e assicurato che il fondo di protezione utenti (464 milioni di dollari) coprirà le perdite non recuperate.
🔗 Fortune
3. Apple corregge una falla zero-day già sfruttata in attacchi mirati
Apple ha rilasciato aggiornamenti d'emergenza per iOS/iPadOS 26.7.1 e macOS 26.7.1/15.8.1 per correggere una vulnerabilità zero-day nel componente CoreGraphics, che l'azienda conferma essere stata sfruttata in "un attacco estremamente sofisticato" contro individui specifici, in stile spyware. Il rischio non è generalizzato, ma una volta resa pubblica la falla diventa più facile da replicare: chi possiede iPhone, iPad o Mac dovrebbe installare l'aggiornamento nel giro di pochi giorni.
🔗 TidBITS
4. Pagina Facebook del Comune di Rimini hackerata: attenzione ai messaggi
Il 28 settembre la pagina Facebook ufficiale del Comune di Rimini è stata compromessa. L'amministrazione ha contattato la Polizia Postale per il recupero dell'account e invita cittadini e follower a non rispondere a messaggi, commenti o inviti pubblicati dalla pagina in queste ore, a non cliccare su link sospetti e a non condividere dati personali. Per verifiche si consiglia di controllare il sito ufficiale del Comune o gli altri profili social istituzionali.
5. LLM-jacking: gli hacker dirottano gli account cloud per far girare IA a spese altrui
Cresce una nuova forma di attacco, chiamata LLM-jacking: sul modello del cryptojacking, i criminali rubano credenziali cloud o chiavi API (spesso pubblicate per errore su GitHub o sottratte tramite malware) per attivare macchine virtuali con GPU e far girare modelli di intelligenza artificiale a costi azzerati, addebitando il conto alla vittima. Oltre a bollette salate e servizi degradati, il rischio maggiore è che l'account compromesso diventi un punto d'accesso per attacchi più gravi, dal furto di dati proprietari a campagne di phishing lanciate dall'infrastruttura violata.
6. PaperCut MF/NG: falla zero-day può aprire le porte all'intera rete aziendale
Una catena di due vulnerabilità zero-day (CVE-2026-81578 e CVE-2026-82078) nel software di stampa PaperCut NG/MF, molto diffuso in aziende e scuole, viene sfruttata attivamente per ottenere l'esecuzione di codice da remoto e, in un caso recente nel settore education, per arrivare fino alla compromissione dell'intero dominio aziendale. PaperCut raccomanda di limitare subito l'accesso ai server a indirizzi IP fidati e di applicare le patch d'emergenza rilasciate per le versioni 25 e 26.
7. Camorra e truffe informatiche: 12 arresti a Napoli, coinvolto imprenditore irpino
Un'indagine della Direzione distrettuale antimafia di Napoli ha smantellato una rete legata al clan Mazzarella che usava siti clone di banche per svuotare i conti correnti dei clienti, con oltre 60 vittime accertate tra il 2022 e il 2024. Emesse 12 ordinanze di custodia in carcere e 4 divieti di dimora. Tra gli indagati anche un imprenditore di Avellino, incaricato di reinvestire i proventi delle truffe in auto di lusso e orologi, e un hacker 25enne assoldato per le intrusioni informatiche.
🛡️ CONSIGLIO DEL GIORNO
Quando un ente, un'azienda o un servizio che segui sui social pubblica messaggi insoliti o link a sorpresa, non cliccare: verifica prima sul sito ufficiale o su un altro canale certo. E se possiedi un iPhone, iPad o Mac, installa oggi stesso l'ultimo aggiornamento disponibile: le falle zero-day corrette da poco sono spesso le prime che i criminali imparano a replicare.
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