☕ CYBERBRIEFING — Domenica 13 settembre 2026

Il tuo riassunto quotidiano di cybersecurity da leggere con il caffè.

🔴 IN PRIMO PIANO

Il "Patch Tuesday" di settembre di Microsoft è il più grande della sua storia: quasi 974 vulnerabilità corrette in un colpo solo, quasi il doppio del precedente record di luglio. Tra queste, due falle zero-day risultano già sfruttate attivamente da attaccanti: una nel componente ALPC di Windows (CVE-2026-85880, che consente di ottenere privilegi di sistema) e una nel meccanismo di Windows Update stesso (CVE-2026-81963). Ancora più preoccupante: 20 delle vulnerabilità corrette sono "wormable", cioè potenzialmente in grado di propagarsi da sole tra i computer senza intervento umano, come accadde con WannaCry nel 2017. Se non l'hai già fatto, installa subito gli aggiornamenti di sicurezza di Windows.

🔗 Cyber Security 360

📰 LE NOTIZIE DI OGGI

1. Google corregge il settimo zero-day di Chrome del 2026

Google ha rilasciato Chrome 153 per correggere una falla critica (CVE-2026-87491) nel motore JavaScript V8, già sfruttata attivamente per eseguire codice malevolo all'interno del browser. È il settimo zero-day di Chrome scoperto quest'anno, segno che il browser resta uno dei bersagli preferiti dagli attaccanti. La vulnerabilità riguarda anche i browser basati su Chromium come Edge, Brave e Opera: aggiorna il browser (o controllane manualmente la versione da Impostazioni) il prima possibile.

🔗 il Software

2. "ShieldCrash": un nuovo bug zero-day su Windows resta senza patch

Un ricercatore ha reso pubblica una vulnerabilità (CVE-2026-69414, soprannominata "ShieldCrash") che aggira una correzione precedente e permette di ottenere privilegi di sistema su Windows. Microsoft ha confermato il problema ma non ha ancora rilasciato una patch definitiva, dichiarando di starci lavorando. Fino ad allora è consigliabile mantenere attivi tutti gli strumenti di protezione endpoint e seguire gli avvisi di sicurezza aggiuntivi di Microsoft.

🔗 WindowsBlogItalia

3. Attacco hacker a TeamSystem: rubati IBAN e dati di aziende italiane

TeamSystem, uno dei principali fornitori italiani di software gestionale e contabile, ha subito una violazione del proprio servizio Cloud Accounting: gli attaccanti hanno sottratto IBAN, dati anagrafici, email e numeri di telefono di clienti business. Il rischio concreto è quello di phishing mirato e di frodi tramite sostituzione di IBAN nelle fatture. Chi è cliente TeamSystem dovrebbe monitorare con attenzione i movimenti bancari dei prossimi giorni e verificare sempre per telefono, con un numero già noto, eventuali richieste di cambio coordinate bancarie.

🔗 Adnkronos

4. Cyber Resilience Act: da giovedì scattano nuovi obblighi per le aziende

Dall'11 settembre, i produttori europei di prodotti con componenti digitali (inclusi i rivenditori che applicano il proprio marchio e chi integra componenti open source) devono segnalare entro 24 ore al CSIRT nazionale e all'ENISA le vulnerabilità sfruttate attivamente e gli incidenti gravi che riguardano i loro prodotti, anche se già in commercio. Le sanzioni per chi non si adegua possono arrivare fino a 15 milioni di euro o al 2,5% del fatturato globale. Il nodo critico: il 65% delle PMI italiane non ha ancora un inventario dei componenti software usati nei propri prodotti, il che renderà difficile rispettare le scadenze.

🔗 Tom's Hardware

5. Doppia estorsione contro il governo di Berlino

Un gruppo ransomware ha pubblicato online dati sottratti a due dipartimenti dell'amministrazione comunale di Berlino, dopo averli sia cifrati sia minacciati di divulgazione pubblica: la classica tattica della "doppia estorsione", sempre più diffusa anche contro gli enti pubblici europei. L'episodio conferma come le pubbliche amministrazioni restino un bersaglio privilegiato per i gruppi criminali, un rischio concreto anche per i comuni e le PA italiane.

🔗 Boston Institute of Analytics

🛡️ CONSIGLIO DEL GIORNO

Con due zero-day Windows e uno di Chrome attivamente sfruttati proprio in questi giorni, attiva gli aggiornamenti automatici sia del sistema operativo sia del browser: è la misura più semplice ed efficace contro questo tipo di attacchi. E se ricevi una richiesta di cambio IBAN o dati bancari via email (come nel caso TeamSystem), verificala sempre chiamando un numero che già conosci, mai rispondendo al messaggio o cliccando sui link ricevuti.

Cyberbriefing Mattutino è una newsletter indipendente di cybersecurity in italiano.