☕ CYBERBRIEFING MATTUTINO — Venerdì 11 settembre 2026
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● IN PRIMO PIANO
Microsoft ha rilasciato il Patch Tuesday più corposo di sempre: 974 vulnerabilità corrette, di cui 113 classificate critiche. Tra queste spiccano due zero-day già sfruttate attivamente (CVE-2026-81963 nello stack di Windows Update e CVE-2026-85880 in Windows ALPC), entrambe usate per ottenere privilegi di sistema su una macchina già compromessa. Ci sono inoltre tre falle "wormable" con punteggio 9,8 su 10 — in Skype for Business, MSMQ e RRAS — sfruttabili da remoto senza autenticazione. Chi usa Windows in azienda o a casa dovrebbe installare l'aggiornamento cumulativo il prima possibile.
☰ LE NOTIZIE DI OGGI
1. Aziende italiane nel mirino: 112 falle critiche da sanare
L'ondata di patch Microsoft di settembre ha un riflesso diretto sulle PMI italiane, spesso più lente ad aggiornare i sistemi. Gli esperti raccomandano di mappare subito quali macchine espongono Windows Update, MSMQ o RRAS, dare priorità alle patch sui servizi effettivamente esposti e verificare con i fornitori IT il rispetto degli obblighi NIS.
2. Boom di truffe online: 137 campagne in una settimana contro gli italiani
Il CERT-AGID ha censito 137 campagne di phishing e smishing nella settimana tra il 29 agosto e il 4 settembre, 110 delle quali mirate specificamente all'Italia. In testa i falsi rimborsi a nome di Agenzia delle Entrate e PagoPA (41 campagne) e le false multe urgenti da pagare (33 campagne), oltre a finti allarmi bancari. Coinvolti 31 brand diversi usati come esca.
3. Sequestrati 52 milioni di dollari a un marketplace criminale cinese
Le autorità statunitensi hanno colpito Xinbi Guarantee, un mercato illecito che operava su Telegram in lingua cinese, congelando oltre 52 milioni di dollari in criptovalute. In parallelo, i ricercatori hanno scoperto BlueMoon, una catena di exploit contro Chrome e Windows già adottata da diversi gruppi di spionaggio informatico.
4. Gli account AI nel mirino degli infostealer
I malware "infostealer" stanno raccogliendo in massa token di sessione, JWT e chiavi API dai dispositivi infetti, prendendo di mira in particolare gli account delle piattaforme di intelligenza artificiale. Il fenomeno, ribattezzato "LLMjacking", permette ai criminali di impossessarsi di account AI e farne un uso non autorizzato a spese della vittima.
5. Chrome sotto exploit attivo: verifica subito la versione
Google ha confermato che la falla CVE-2026-85046 nel motore V8 di Chrome (punteggio 8,8) viene già sfruttata "in the wild": basta una pagina web preparata ad arte per eseguire codice nel browser. La versione corretta è la 152.0.7977.82/83: dopo l'aggiornamento è necessario riavviare Chrome, perché il codice vulnerabile resta attivo in memoria finché il processo non viene ricaricato.
⚠ CONSIGLIO DEL GIORNO
Attiva gli aggiornamenti automatici su Windows, Chrome e sugli altri browser che usi, e dopo un aggiornamento ricorda di riavviare l'app: la maggior parte degli attacchi di successo sfrutta falle già corrette da settimane, non vere novità.
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